Visualizzazione post con etichetta sedere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sedere. Mostra tutti i post

giovedì 31 dicembre 2015

TIPI DI SENO



Le bocce, le zinne, il davanzale, i galleggianti, passando per il politically correct e biologissimo seno, fino all’elegante décolleté: come le vogliate chiamare tra di voi o farle chiamare dal vostro compagno mentre ve le strapazza, sempre di tette si sta parlando.

Da un sondaggio tra uomini, a discapito di tutte le aspettative, la risposta più frequente non è stata “mi piacciono le tette grandi”, ma è stata una non-risposta: “dipende dalla forma”, lo hanno detto l’80% degli interpellati.

Il motivo antropologico dell’attrazione maschile (ed eventualmente anche femminile) verso il seno è che ricorda il sedere e il sedere è il primo a essere visto (ed a essere usato) nell’accoppiamento animale.
Il motivo psicologico dell’attrazione verso il seno è presto spiegato: le tette ricordano l’allattamento materno, quindi il nutrimento, la vita, l’affetto, il calore. In questo caso le forme non è che contino molto, ma quando si cresce si diventa di gusti difficili: ed ecco quindi che non basta avere il cruccio di averle troppo grandi oppure la fissazione di averle inesistenti, la delusione di averle cadenti già a 25 anni, il pallino di farsele ritoccare con la chirurgia, o il più economico espediente di preoccuparsi di comprare sempre reggiseni imbottiti o maglie larghe; ora c’è anche la questione della forma.
E lì, oltre la chirurgia plastica, non esiste rimedio: madre natura regna sovrana e una volta tolti vestiti e reggiseni superaccessoriati, siamo proprio così come la mamma ci ha fatte e la vita ci ha cresciute.
Pesche, limoni, angurie, cachi, manghi, papaie, uva passa, pere, ciliegine, mele verdi?
Oppure trampolini, taschini, vulcani, palloni, bustine?

Le tette si possono dividere in 100 categorie ben definite. E fortunato colui che avrà la possibilità di tastarle tutte. .
Cosa c'è di più provocante, a livello di stimolo sessuale, dell'ampio davanzale che lei ti sbatte in faccia per tutta la serata?

E che dire, infine, dell'orgasmica possibilità di farsi fare una sega con le tette?

In principio fu la coppa di champagne, poi la lobby degli outlet di intimo ridusse tutto a dei codici asettici e ben poco evocativi tipo 90 coppa C. Qualche nostalgico ovviamente non ha mai dimenticato le poppe a pera di nutiana memoria, ma la verità è che la migliore delle tette possibili non esiste, anche perchè ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta, visto che le tette possibili sono sono un bel po'.




VERY BIG BOOBS: vedi anche: maggiorata. Sono veramente delle grosse bocce, dalla quinta in su, di forma tonda e di consistenza un po’ molle e flaccida. Alcune delle massime esponenti della categoria sono infatti obese (in questi soggetti è completamente svalutato l’aggetto del seno rispetto all’addome, che cade a zero, svalutando irrimediabilmente il davanzale), conseguenza o causa, secondo recenti studi, della comodità che queste donne raggiungono stando a tavola, momento in cui trovano sollievo appoggiando i due airbag sulla tovaglia. In generale, assunta per vera la tesi secondo cui la stupidità è direttamente proporzionale alla grandezza del seno, questa classe è rappresentata da donne tremendamente stupide, salvo poche eccezioni che ovviamente confermano la regola. Le altre maggiorate, se non obese, hanno avuto un colpo di culo. Malauguratamente queste donne muoiono giovani: per gravi problemi di ipercifosi della colonna vertebrale, dato il peso insostenibile delle due bocce; per soffocamento durante il sonno in posizione prona; per problemi cardiovascolari (nel caso delle obese).

Piacciono a: calciatori, contadini, spettatori del grande fratello, uomini di bocca buona a cui non serve parlare di relativismo culturale con la propria donna, e in generale all’universo maschile che su youjizz guarda esclusivamente la categoria big tits.

COPPA DI CHAMPAGNE: queste tette sono indubbiamente le vincitrici per forma, eleganza, leggiadria e sostegno. Sobrie, contenute (una seconda abbondante) e mai volgari. Le ritroviamo trasversalmente nel mondo femminile, ma la frequenza è di circa una donna ogni due milioni.

Piacciono a: pochi uomini che capiscono qualcosa di tette oltre alla quantità e ai pervertiti che amano infilare parti del corpo in utensili da cucina (oltre alla coppa di champagne, che non crea problemi, il flute per il pene di lui ha spesso qualche effetto collaterale: sono molteplici, negli ultimi anni, gli episodi di cazzi in cancrena presentatisi in pronto soccorso; il ricavato ha fornito nel 2011 il necessario per il brindisi di fine anno all’ospedale di Trapani).

PICCOLE E INSIGNIFICANTI: queste tette sono una via di mezzo tra le coppe di champagne (per grandezza) e le tette inesistenti delle piatte. Solitamente la taglia ufficiale è una prima, ma spesso la donna è portata a comprare una seconda per autoconvincimento o appagamento personale. A volte la beffa è doppia, in quanto hanno delle madri con una terza circa e sperano così di diventare per ereditarietà genetica come loro, ma non sanno che lo saranno solo dopo aver partorito almeno tre figli o dopo la menopausa, ingrassando circa duecento chili. Di solito le appartenenti a questa classe non vivono troppo male il fatto di avere un seno insignificante. Il percorso però è lungo, e al liceo soffrono molto perché tutti fanno il filo alla tettona. Risolvono il problema in due modi diversi: o diventando amiche dei maschi, per poi farsi quello che non ha mai scopato e ci sta; oppure diventano navi-scuola, vincendo definitivamente contro la tettona della classe, che alla fine si rivela una figa di legno. Il QI è in generale medio-alto: per colmare il deficit anatomico infatti leggono molto o apprendono aneddoti, così da inculare l’uomo con eloquenza sofistica e azzerando irrimediabilmente la sensualità. Il rapporto con il partner diventa frustrante (egli è costretto ad appiattire la concavità del palmo della mano quelle rarissime volte – due o tre l’anno – che è mosso dalla voglia di toccare il seno della compagna, probabilmente per la speranza che qualcosa sia cambiato). Spesso è lui a suggerirle la chirurgia plastica, ma essendo assoggettato alla compagna, l’ipotesi svanisce in un istante (la donna con poche tette sviluppa infatti una forte attitudine al comando, un po’ come i nani quella al potere).

Piacciono a: i depressi, i deboli, chi sostiene che nel punteggio attribuito a una donna valga di più il culo (a proposito dell’eterno scontro tette-culo), chi guarda per prima cosa gli occhi, i gay, i gay non ancora dichiarati.

FORUNCOLI: la situazione è drammatica, la donna distesa sembra un ragazzo glabro, e in piedi un ragazzino che durante la crescita sviluppa per un certo periodo capezzoli leggermente sporgenti. Appartengono alla categoria: le anoressiche, le modelle da passerella (quindi anoressiche), chi ha la sfiga di nascere così e le bambine fino ai 12 anni. Gli esiti sono tra i più vari e interessanti, studiati da molti esperti di sociologia:  l’uso perenne di reggiseni push-up, compreso quello del costume da bagno, riuscendo a prendere per il culo non certo le donne, bensì i cattivi osservatori. Il rischio, però, è di deludere irrimediabilmente la vittima che, caduta nel tranello, cercherà disperatamente di smascherare il trucco.

Piacciono a: praticamente nessuno, se non hipster e fattoni.

RIFATTE: dopo lo stile Pamela Anderson, che segnò l’inizio di una nuova concezione della donna come un infinito di possibilità, la mastoplastica additiva ha fatto passi da gigante, e oggi un seno rifatto può sembrare nature, anche se voci di corridoio dicono che sia comunque freddo al tatto e poco mobile nel movimento di inerzia che compie seguendo quello del resto del corpo (in tanti ripiangono le moviole che romanticamente immortalavano il ballonzolare delle tette nelle partite di tennis o di beachvolley amatoriale). Si rivolgono alla chirurgia plastica: ragazzine yankee che vogliono partecipare a programmi di MTV con le proprie madri (dal titolo non troppo dissimile da: Mom, buy me two new bigger tits cause I want to fuck); ragazze costrette dal fidanzato, che vanno in Tunisia fingendo una vacanza studio in Inghilterra, rubando qualche migliaio di euro dal bancomat del babbo e vendendo qualche gioiello preso dalla borsetta di mammà.

Piacciono a: Papponi, diciassettenni nerd, Tommy Lee.






.

martedì 29 dicembre 2015

IL LATO B



Una credenza antica sostiene che gli uomini sono attratti dalle donne che hanno la vita stretta e i fianchi larghi, perché evocano fertilità e giovinezza nella loro mente. Ebbene, questa credenza è stata demolita grazie a uno studio che avrebbe scoperto perché il culo è diventata ossessione di alcuni uomini.
Il motivo sta nella curva naturale, la quale si crea naturalmente. Più di 300 uomini sono stati valutati per capire l’esatta curvatura del culo, la quale farebbe scattare negli uomini eccitazione e desiderio. I profili del culo femminile variavano da una gradazione dai 26 ai 61. Praticamente, la curvatura perfetta è di circa 45,5 gradi, ma non è solo il sedere a farla da padrone. Gli esperti hanno scoperto che è grazie alla struttura della colonna vertebrale è il punto cardine della seduzione, e della formazione delle curve. Non sono quindi le chiappe e la loro struttura fatta di muscoli e grasso a donare ai vari sederi la loro caratteristica forma.

Questa ricerca comunque non ha fatto che confermare una tesi sostenuta da autorevoli antropologi: la curvatura preferita dai maschi è l’ideale per ridistribuire la massa sui fianchi in caso di gravidanza della donna.
Eppure agli uomini piace il culo, il quale è stato classificato in tre categorie importanti:
La prima è quella del culo sporgente, ossia quello aggettante all’indietro. E’ il culetto più diffuso e simpatico, quello dei veri intenditori che se lo spupazzerebbero per ore.
Seconda categoria, il culo largo, perché praticamente lo formano i fianchi larghi: tipico esempio, l’insegnante sexy che scrive alla lavagna.
Terzo e ultimo, il culo grosso, non solo perché grasso, ma la causa può essere lo sviluppo eccessivo dei glutei, i quali sono muscoli.

Un'altra suddivisione del culetto femminile è contraddistinta dalla FORMA. Avremo allora il culo piatto, nel quale la linea della natica è inesistente, il culo tondo, in cui la chiappa è ben visibile e gradevole, ed infine il così detto culo a collina, nel quale le natiche sono molto pronunciate

Teniamo presente che non sempre un culo non perfetto è un brutto culo.... in quanto basta una semplice posizione diversa per renderlo irresistibile. Ad esempio, un culo grosso esposto a 90 gradi diventa un culo eccezionale. E che dire del culo basso tanto bistrattato, che, sempre a 90 gradi, fa impazzire tantissima gente per la sua particolare inclinazione.
La consistenza di un culo ha la sua rilevanza perchè nella passione dell'uomo non è coinvolto solo il senso della vista ma anche quello del tatto......
Secondo uno studio non ben identificato, proveniente dal Brasile, dove i culi si modellano a ritmo di samba, si possono ridurre a 5 tipi fondamentali: disteso e schiacciato, quadrato, a mela, a pera, all’insù.

Ma del culo maschile mai nessuno se ne interessato..... Certamente non tutti i culi sono belli, insomma vederli col jeans stretto sembrano bellissimi, poi, denudati sono mosci, ringrinziti ed inappetibili. Esistono vari tipi di culo maschile:

Culo muscoloso ( solitamente sono di marmo ed al tatto sono impenetrabili anche stringendoli con forza)

Culo ringrinzito (anche detto burroso e la penetrazione è molto facilitata visto che è facile da prendere..le mani si affondano)

Culo moscio (anche detto cadente sono soliti degli anziani)

Culo atletico (il più bello con cui puoi divertirti a fare di tutto senza essere stritolato)



La gluteoplastica , un intervento di chirurgia estetica, consente di raggiungere risultati straordinari, potendo cambiare in modo significativo la silouette delle pazienti, creando delle belle curve evidenti sia con, che senza abiti. Vestiti, jeans, gonne ed ogni altro indumento aderente non farà altro che evidenziare ancora di più le curve del gluteo. Diventerà motivo di orgoglio e non di imbarazzo anche l'effetto bikini.

La gluteoplastica, oggi è eseguita nel mondo da pochissimi chirurghi estetici. Infatti, tanto in italia che in tutta europa si ha poca familiarità con questa procedura per cui, moltissimi professionisti, sbagliando, creano una sorta di terrorismo psicologico verso i pazienti che invece vorrebbero approcciarsi con serenità a questo intervento.

La gluteoplastica è sicura e non è in alcun modo più rischiosa di tutte le altre metodiche di chirurgia estetica, a patto che si adotti la tecnica più appropriata.
L'intervento di gluteoplastica dura circa 1h e 30 min e lo si può eseguire tanto in anestesia locale che in anestesia generale (a seconda delle preferenze della paziente). La cicatrice si trova nella piega interglutea, ovvero tra i due glutei, per cui risulta invisibile sia in piedi che sdraiati.

La gluteoplastica non è un intervento doloroso, e ci si può sedere il giorno stesso dell'intervento. Come unica raccomandazione, dopo una gluteoplastica si deve evitare attività sportiva per almeno 5 settimane e si deve dormire a pancia in su per una settimana.

Sono richiesti controlli post-operatori settimanali e si deve indossare una guaina specifica per 4 settimane. Le protesi attuali utilizzate per la gluteoplastica non vanno sostituite ma nel tempo si consiglia di eseguire dei controlli ecografici.
Importante ricordare che dopo l'intervento di gluteoplastica, eventuali iniezioni dovranno essere praticate nel braccio.

Molto spesso, associo alla gluteoplastica una liposuzione dei fianchi e ad un trasferimento del grasso prelevato in vari punti per ottimizzare ancora di più il risultato ottenuto.
Il cambiamento che possiamo ottenere con le protesi dei glutei è straordinario edi in grado di cambiare in modo significativo la propria immagine.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.