Visualizzazione post con etichetta TATUAGGIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TATUAGGIO. Mostra tutti i post

lunedì 28 agosto 2017

LACRIME



La lacrima è uno strano tatuaggio ha di solito un significato particolare, specialmente nel mondo delle gang e della criminalità: l’interpretazione cambia di caso in caso e spesso anche a livello geografico, ma in genere il tatuaggio fa riferimento ad un omicidio commesso. Di solito se la lacrima è piena la persona è stata uccisa, se la lacrima è vuota, la vittima è ancora viva. In altre interpretazioni la lacrima rappresenta il dolore per la perdita di un familiare o di una persona con cui si aveva un grande legame affettivo.

Il rapper Lil Wayne si è tatuato delle lacrime per ricordare la morte di alcuni amici a lui cari, mentre Amy Winehouse aveva una lacrima tatuata nel ricordo dell’ansia provata per il marito Blake Fielder-Civil in attesa di giudizio nel carcere di Pentonville. La stella NBA dei Miami Heat, Amar’e Carsares Stoudemire, ha scelto il tatuaggio a forma di lacrima in memoria del fratello maggiore Hazell Jr., morto in un incidente stradale.

Come il titolo di una nota canzone di Bobby Solo, persone anche famose, hanno scelto di tatuarsi proprio sotto ad un occhio una o più lacrime. Spesso capita di vedere tatuaggi a star celebri e di voler riprodurre questo simbolo anche sul nostro corpo.

Farsi un tatuaggio spesso può metterci dinnanzi a scelte di stile più che di significati profondi. Per questo tipo di tatuaggio, invece, lo stile conta ben poco. Risulta evidente che avere a vita una lacrima che scende dall’occhio ha dietro un significato più profondo.

Quale tristezza maggiore può invadere il nostro animo se non la perdita di una persona amata? Perdere qualcuno può essere un dolore così forte che si può simbolicamente mostrare attraverso questo tipo di tattoo.

Peccato che questo non sia l‘unico significato di questo simbolo. La lacrima sotto all’occhio è uno dei simboli più scelti da sempre dai carcerati. Indica un periodo di permanenza in carcere concluso o addirittura un segno del reato di omicidio o anche l’esser stato testimone all’omicidio di una persona cara.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

martedì 7 marzo 2017

FIORE DI LOTO



Il fiore di Loto è tra i soggetti preferiti dalle donne per decorare il proprio corpo.
Un simbolo perfetto e tra i più in voga per rappresentare qualcosa di magico sulla propria pelle.

Deve la sua fama sia al suo significato sia a ciò che va a trasmettere. Per gli orientali è il simbolo della bellezza e della purezza, è simbolo del cielo e della terra, quindi della creazione, rappresenta la vita. In chi decide di tatuarlo su se stesso trasmette spiritualità e purezza d’animo.

Nel buddismo ogni colore del loto rappresenta il Siddartha Buddha: il rosso impersona la compassione del Buddha, l’azzurro la sua intelligenza superiore. Difatti chi sceglie di tatuarsi un fiore di Loto azzurro, se lo tatua in genere chiuso perché i mortali non possono contemplarlo nella sua perfezione. Inoltre lo stesso trono del Buddha, colto in un momento di meditazione, viene spesso rappresentato con la tipica forma allargata del fiore del Loto.

Anche il popolo egizio dava grande importanza a questo fiore e a ciò che rappresentava. Per loro era il simbolo dell’eloquenza, della speranza e della rinascita. Il fiore di Loto in natura nasce immerso nel fango, per poi sollevarsi e sbocciare, nella sua bellezza: da qui il suo significato di rinascita.

Nel suo significato più comune simboleggia la bellezza e, a chi decide di tatuarlo perennemente sulla sua pelle, è augurale di una vita lunga, in buona salute e sorretti da una buona sorte. I tattoos che riproducono i fiori di Loto, conosciuti anche come i “fiori dell’Oblio”, tramandano una leggenda secondo cui chi accidentalmente inala il suo profumo, diviene completamente immemore, smarrito nel suo oblio. Per gli orientali erano le sirene che avevano tatuato sulla propria spalla un fiore di Loto. Per gli indiani era il tatuaggio tipico delle donne più belle che venivano chiamate “Padmin”, cioè Signore del Loto.

Oggi spesso molte persone chiedono come tatuaggio un fiore di Loto dopo la fine di una relazione, questo per indicare il superamento di questa fase e l’inizio di un’altra. Nella tipica tradizione giapponese si raccomanda di non tatuare mai un fiore di Loto accanto ad un altro fiore, in quanto non tutti i fiori hanno origine dall’acqua come invece accade per quest’ultimo. Mentre viene spesso raffigurato in compagnia di un Koi, cioè di una carpa giapponese inteso come segno di buon auspicio.



Gran parte del simbolismo sacro che sta dietro il tatuaggio del fiore di loto, viene dal suo rapporto con gli elementi acqua e fuoco, il loto, infatti, cresce nell'acqua, per questo diventa un naturale collegamento ai concetti dell'elemento come i sogni, le emozioni, le intuizione, la consapevolezza, la purificazione. Il fiore di loto si apre ogni mattina di fronte al sole nascente. Questo è il collegamento solare del tatuaggio del loto, con l'elemento fuoco che rappresenta anche lo spirito puro che sorge dalle acque "sporche" della mente emozionale non guidata dalla mente superiore (super IO) ma che alla fine si stacca dalla materialità producendo un fiore bellissimo (l'illuminazione che tutto ha purificato attraverso l'esperienza), collegandosi anche ai simbolismi appartenenti al fuoco come passione, vitalità, rivelazione, la chiarezza, la vita e la visione.

L'osservazione, la meditazione e la focalizzazione sul fiore di loto incoraggiano ad avere un occhio su altri mondi, quelli spirituali: il fiore di loto è un portale di magnifica consapevolezza e molti maestri (antichi e moderni allo stesso modo) riconoscono questo incantevole potenza ecco che un tatuaggio con il loto come soggetto potrebbe diventare un promemoria della regalità presente dentro tutti noi.

Nella cultura cinese il loto raffigura la perfezione, la pace, la fecondità, ma anche il passato, il presente e il futuro poiché la pianta porta fiori e semi allo stesso tempo.

In quella Indù tutto si riconduce al tema di nascita e rinnovamento attraverso il fiore di loto. Se si sta   vivendo un periodo di rinascita per entrare in una nuova fase della  propria vita il loto  aumenta la visione interiore e indica quale sia la giusta strada da percorrere.

I modi di realizzare un fiore di loto sono associati al significato che si vuole dare al proprio tatuaggio. Il fiore di loto può essere tatuato in qualsiasi parte del corpo, nonostante le donne preferiscono la parte bassa della schiena e il dietro della spalla. Per farlo apparire ancora più realistico si va ad unire con elementi di contorno come foglie, stagli e carpe Koi, un altro simbolo molto apprezzato in oriente.

Se si decide di tatuarsi un fiore di loto bisogna fare attenzione anche al colore che si sceglie, ogni cromatura infatti ha significati diversi:

Loto bianco: rappresenta il risveglio e uno stato mentale di purezza e perfezione spirituale. Inoltre indica anche la pace dei sensi e l’abbraccio della terra.

Loto rosa: è considerato il loto supremo e il vero loto simbolo di Buddha.

Loto blu: simboleggia la vittoria dello spirito sulla saggezza, l’intelligenza e la sapienza. Se si riuscirà ad osservare un dipinto buddista, si noterà subito che il loto blu è quasi sempre dipinto come semi-aperto, col centro non visibile.

Loto viola: viene rappresentato sia aperto che ancora in stato di bocciolo. Gli otto petali del loto viola, rappresentano il Nobile Sentiero Ottuplice (uno dei principali insegnamenti di Buddha).

Loto rosso: simbolo dell’amore e della compassione, questo colore è associato al cuore e ai suoi battiti.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

mercoledì 22 febbraio 2017

ALLE DONNE PIACE L'UOMO TATUATO?




Il tatuaggio è ormai sdoganato e diffuso ad ogni livello e, forse, non ha più quell’alone di mistero e pericolo che aveva in passato, quando era segno distintivo di chi aveva passato qualche tempo nelle patrie galere. Eppure, i tatuaggi continuano ad affascinare le donne, catturano il loro sguardo e un caffè offerto da un bel ragazzo tatuato raramente viene rifiutato.

Le donne sono attratte dagli uomini che hanno grandi tatuaggi sulle braccia, sul collo, sul petto o sulla schiena che non sia facilmente decifrabili. Cercare di capire che tipo di enigma si cela dietro al disegno che un uomo ha scelto di portare sulla pelle diventa quasi una missione.
Il tatuaggio dà un’idea di uomo rude, ribelle, ma anche romantico e avventuroso, e di certo queste caratteristiche attraggono molto, in un primo momento. Il bad boy che spaventa tutte le mamme e fa innamorare tutte le figlie resta un mito intramontabile e l’uomo tatuaggio di oggi ha raccolto quell’eredità.

Chi si tatua ha solitamente una personalità forte e decisa, in un certo senso carismatica, e sono atteggiamenti che le donne amano molto. Un uomo tatuato trasmette un'idea di virilità.



In qualche modo, il tatuaggio conferisce del fascino aggiuntivo a chi ne ha già da vendere e ne fornisce una buona dose a chi, senza tattoo, magari risulterebbe un po’ anonimo. Quello che è certo è che le donne amano molto i tatuaggi e cresce il numero di donne che decide di avere sulla proprio pelle un’immagine che l’accompagni per sempre, magari piccoli tatuaggi molto femminili e poco appariscenti ma che abbiano un significato simbolico importante.

Il tatuaggio non è solo un vezzo, documenta frammenti importanti della vita di ognuno.  Ogni tatuaggio rivela tanto della personalità, tratti nascosti e inaspettati.

Piccoli o grandi che siano, i tatuaggi trasmettono immediatamente un’idea di forza e vigore, riportandoci inconsciamente con la mente agli eroi della storia antica.




Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

mercoledì 5 ottobre 2016

DONNE TATUATE



Il tatuaggio è ormai un elemento sdoganato nella nostra cultura ma conserva ancora la sua carica potenziale di comunicazione interpersonale. In campo sessuale il tatuaggio sembra avere un posto d’onore fra gli elementi che fungono da richiamo, a questo viene infatti attribuito, dagli uomini, il significato di indicare la disponibilità delle donne, sopratutto in termini di sesso occasionale. Una recente serie di studi  suggerisce che gli uomini considerino anche i tatuaggi come un richiamo sessuale. Il tatuaggio al pari della minigonna, dei tacchi a spillo, del rossetto, delle calze a rete e di tutta “l’artiglieria pesante” di cui può munirsi una donna è anch’esso un forte richiamo sessuale. Negli studi i ricercatori hanno reclutato una decina di donne attraenti chiedendo loro d’indossare identici bikini di colore rosso e di leggere un libro in spiaggia, senza però poter guardare in faccia nessuno. Per la metà del tempo dell’esperimento a queste donne è stata tatuata una farfalla (temporanea) sulla parte bassa della schiena, mentre per l’altra metà del tempo le donne erano “al naturale”. I risultati hanno indicato che le donne tatuate sono state avvicinate più del doppio delle volte di quelle senza tatuaggio, con un tempo medio di attesa prima dell’approccio sensibilmente ridotto. Inoltre, in seguito ad interviste fatte agli uomini, è emerso come le donne tatuate siano state percepite come più disponibili per un appuntamento e maggiormente desiderose di avere un rapporto sessuale. Nel complesso i risultati di questi studi ci dicono che gli uomini sembrano fare inferenze circa l’interesse sessuale delle donne in base al fatto che siano state inchiostrate o meno. Fatto salvo quello che può significare il tatuaggio e le ragioni psicologiche che vi possono essere da parte di chi se lo fa, ciò che risalta da questi studi è il potenziale significato erotico che assume per la psiche maschile.



Come tutte le ricerche anche questo studio presenta però dei limiti: in primis il posizionamento del tatuaggio.

Le donne tatuate sono più autentiche. Non nascondono i propri sentimenti, ma anzi, li espongono anche sulla propria pelle.

Un tatuaggio che porta un significato vuol dire parlare di sé, farsi notare, ed è questo che l’uomo cerca da sempre. E poi, è sexy.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

martedì 23 agosto 2016

LE Parti Più Dolorose per il Tatuaggio



Farsi un tatuaggio non è sempre una passeggiata di piacere.

Tante persone  vogliono tatuarsi nella zona che circonda gli occhi. Dolore particolarmente acuto, dato che la pelle è sottile, il grasso poco e le terminazioni nervose tante.

L’interno labbra è una zona molto cool per farsi un tatuaggio ma anche parecchio dolorosa.

Il tessuto muscolare dei piedi è poco, il grasso pochissimo, e le terminazioni nervose tante.

In aggiunta al dolore per curare completamente ci vorranno tra le 2 e le 3 settimane.

Il collo è sempre in movimento, rendendo particolarmente difficile guarire la ferita del tatuaggio.

Abbiamo anche sul costato una ricchezza di terminazioni nervose e poco spessore tra la pelle e le ossa, una zona veramente di tutto “rispetto” se guardate bene alla questione del dolore.

Tatuarsi sul ginocchio, o peggio, sul retro del ginocchio, vi causerà un certo dolore.

Il motivo è che siamo di nuovo in una zona del corpo dove la pelle aderisce quasi perfettamente alle ossa, con tutto quello che ne consegue.

Nella zona pubica soprattutto per le donne questa zona è ricca di terminazioni nervose.

Le caviglie non hanno alcun tessuto muscolare, tanto meno grasso.

Andrete a tatuarvi direttamente sulle ossa, con un dolore che in molti hanno descritto come tra i più insopportabili.



I tatuaggi sulla spina dorsale sono tra i più trendy di questi anni. Molte star hanno però dovuto sopportare il discreto dolore che si prova a tatuarsi proprio lì, sulla spina dorsale.

I tatuaggi dietro l’orecchio hanno il pregio di essere piccoli e discreti: a prima vista si potrebbe dire che le loro dimensioni limitate implicano poco dolore da sopportare.
Purtroppo non è così: la parte tra il collo e il retro dell’orecchio è infatti una tra le più dolorose dove si può decidere di farsi un tatuaggio, perché il grasso è nullo, la pelle è sottile e ci sono molte terminazioni nervose.

Il dolore è sempre soggettivo e dunque, ognuno può poi trasmettere la propria esperienza senza che ci possa essere una definizione valida per tutti.

Poi dipende molto anche dal professionista che pratica il tatuaggio, dalla sua mano, dalla sua esperienza.

Sicuramente farsi un tatuaggio significa ricevere diverse punture di ago, dunque grosso modo è come essere punti da un’ape più volte, altri lo collegano al dolore di un epilatore elettrico a pinzette. Alcuni dicono di aver provato una sensazione di bruciore.

Normalmente la sensazione di dolore va diminuendo durante la seduta e il corpo compensa il dolore tramutandolo in un fastidio di media intensità.

Conta tantissimo anche la motivazione per cui si vuole fare il tatuaggio, più forte sarà il “perché”, più si accetterà il “come”.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

domenica 7 agosto 2016

ZONE del Corpo Dove è Meglio Non TATUARSI



Farsi tatuare un disegno in alcune zone del corpo è "pericoloso" perchè, col passare del tempo, alcune di queste zone tendono a sformarsi e rischiano di sformare anche il tattoo.

Gli uomini tendono a favorire la spalla, l'avambraccio, la parte alta della schiena ed il polpaccio, mentre le donne favoriscono il seno, il fondoschiena, la caviglia ed il basso ventre.

Ma a prescindere da tutte le idee tattoo che si possono avere, è importante fare una considerazione: ci sono zone del corpo che, più di altre - col passare del tempo o a causa di uno scorretto stile di vita - tendono a sformarsi.

Ne consegue che un tatuaggio presente in una di queste zone può danneggiarsi ed aggiungere il danno alla beffa, evidenziando una zona non più tanto bella esteticamente attraverso un disegno "usurato".

Le cosiddette zone a rischio per i tatuaggi sono quelle che possono tendenzialmente accumulare adipe oppure a sformarsi naturalmente col passare del tempo. Ad esempio l'addome (specialmente per le donne a causa della gravidanza), i fianchi, le cosce e per le donne il seno.

Scegliere dunque con molta cura la zona in cui farsi disegnare un tatuaggio, dato che la scelta, col tempo, potrebbe rivelarsi errata anche per la qualità del tattoo stesso.

L’avambraccio è sicuramente uno dei posti più comuni dove farsi tatuaggi: soprattutto prima che esplodesse la moda dei tattoo, l’avambraccio era il luogo preferito per farsi il primo tatuaggio. Tra i grandi pregi di quest’area è sicuramente lo scarso dolore, dato della scarsa sensibilità del nostro corpo in quella parte.
Un tatuaggio sull’avambraccio è facilmente copribile, e non ce l’avremmo tutti i giorni e a tutte le ore davanti agli occhi, rendendo la cosa sicuramente meno stancante. Consigliato per chi vuole un tatuaggio intramontabile, senza sacrificare però partita estremamente visibili del proprio corpo.



La parte bassa del braccio, rispetto quella alta, è sicuramente più visibile e comporta un altro tipo di sacrificio che parte innanzitutto dal dolore stesso. Questa parte infatti molto più sensibile di quella del braccio alto e sarà sicuramente un pizzico più doloroso farsi tatuaggio in questa area del corpo. Sono molto belli, soprattutto se parte di un tatuaggio a manica che parta dalla spalla e finisca proprio sul polso.

L’impegno però è di quelli importanti: ogni volta che saremo a maniche corte il nostro (bellissimo) tatuaggio sarà visibile e bisogna essere sicuri al 100% di voler un tatuaggio del genere prima di pensare di farselo.

Anche le spalle hanno il pregio di far rimanere il nostro tatuaggio lontano dai nostri occhi. Non che questo sia necessariamente un bene o un male, ma le statistiche dicono che i tatuaggi che sono sempre davanti agli occhi finiscono per stancare molto prima degli altri. Il tatuaggio sulle spalle è diventato sempre più popolare, soprattutto negli ultimi anni.
Rispetto al braccio alto è sicuramente più doloroso. In genere si scelgono scapole oppure la parte un po più laterale della spalla, a seconda del disegno scelto e della grandezza dello stesso. In ogni caso consultatevi con il vostro artista preferito per ottenere un risultato adatto e per rendervi conto, almeno a parole, del dolore che proverete.

Petto, seno, e pancia sono anch’essi molto popolari. Tatuaggi che una volta erano destinati solo agli avanzi di galera e che invece oggi sono stati sdoganati da star, calciatori, celebrità. Farseli é sicuramente impegnativo, dato che si tratta di aree del corpo che sono particolarmente elastiche, e che quindi nel giro di pochi anni potrebbero deformare il nostro tatuaggio.

Si tratta di zone piuttosto sensibili, anche se si tratta di come in ogni caso, di dolore sopportabile, o per alcuni addirittura piacevole.

Un altro tatuaggio per gente quadrata. Non è una passeggiata, soprattutto se si tratta di un tatuaggio di dimensioni importanti e che andrà a coprire praticamente dalle spalle all’osso sacro. Bello è bello, ed ha anche l’innegabile vantaggio di poter essere coperto senza troppi problemi e di non essere sempre visibile, soprattutto quando siamo vestiti.

Il dolore è di quelli più importanti, sopratutto se per farcelo dovremo affidarci a lunghe sessioni. 

Mani, collo, e polsi sono anch’essi diventati sempre più popolari, anche se è il caso di sottolineare come generalmente nella società questi siano sicuramente meno accettabili. Tatuaggi sicuramente impegnativi, che saranno visibili anche quando siamo vestiti, e che potrebbero proiettare un’immagine estroversa di noi che sicuramente non fa per tutti.

Prima di pensare di farsi tatuaggi del genere è sicuramente importante rifletterci per diverso tempo. Analizziamo come diventerà la nostra persona una volta fatto un tatuaggio del genere.

Sono tatuaggi estremamente impegnativi, che sono tra le altre cose non adatti ad alcuni tipi di professioni. Scordatevi di ottenere un lavoro in banca o in un istituto pubblico, se il vostro collo o alle vostre mani saranno coperte di tatuaggi.

Lo stigma sociale contro i tatuaggi è ancora molto diffuso, soprattutto per quelli estremamente visibili e fatti in parti inusuali del corpo. In aggiunta i tatuaggi su mani e collo sono da sempre parte prediletta dalla criminalità organizzata d’oltre oceano, e sebbene l’abito non faccia il monaco, saranno in molti a non voler avere a che fare con voi solo perché avete il collo tatuato.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

sabato 23 luglio 2016

TATOO E DIABETE



Tatuarsi è un gesto accessibile a tutti, alcune persone hanno delle limitazione a causa del loro stato di salute, come ad esempio i diabetici.

Il legame il diabete e i tatuaggi non è così evidente, eppure coloro che soffrono di tale disturbo non dovrebbero farne uno. Nei casi di diabete, il soggetto che intende tatuarsi un’immagine o una scritta sul corpo deve prendere coscienza dei rischi cui va incontro. Una persona affetta da diabete è soggetta ad una cicatrizzazione più lenta rispetto alla norma, elemento importante da considerare visto che l’ago o gli aghi della macchinetta del tatuatore penetrano in profondità e creano numerose micro ferite sulla pelle. Inoltre, proprio a causa del lento rimarginarsi delle ferite, possono insorgere infezioni importanti, che scatenerebbero un aumento pericoloso della glicemia nel sangue, fattore di rischio per chi è già diabetico.

Ad ogni modo, alcuni medici affermano che l’essere diabetici non esclude a priori la possibilità di fare un tatuaggio: è bene chiedere consiglio agli specialisti per valutare insieme se il tipo di diabete di cui si soffre e la sua gravità consentano di affidarsi alle mani di un tatuatore. Bisogna ricordare che sebbene sia pericoloso, le conseguenze negative di un tatuaggio su un soggetto diabetico possono non manifestarsi: le ferite possono rimarginarsi in tempi accettabili e il livello di zuccheri nel sangue, così come le infezioni, possono essere tenute sotto controllo. A riguardo, dagli Stati Uniti arriva un’innovazione in tale ambito: un tatuaggio, in grado di monitorare il livello di glicemia dei soggetti affetti da diabete.

L’ingegnere biomedico Gerard Coté, della Dwight Look College of Engineering in Texas, ha messo a punto un particolare tipo di tatuaggio che, sulla pelle di un soggetto diabetico, è in grado di cambiare colore in base alla concentrazione di zuccheri nel sangue. Questo sistema consentirebbe di evitare fastidiose punture, che prelevando del sangue in genere dai polpastrelli delle dita, hanno monitorato il tasso di glicemia fino ad oggi. Un metodo, questo, piuttosto fastidioso e doloroso, a dispetto invece del tatuaggio del Dottor Coté: egli avrebbe messo a punto delle sfere fluorescenti della sezione di un capello umano, da posizionare non nel derma, bensì in maniera più superficiale, negli interstizi cutanei, laddove si concentra anche il glucosio. Quest’ultimo, depositandosi sopra le sfere di Coté, ne comprometterebbe la luminosità: illuminando quindi il tatuaggio con un raggio laser, cambierebbe colore e luminosità in base al livello di zuccheri nel sangue.

Il sistema è ancora in fase di sperimentazione, soprattutto per quanto riguarda i casi di rigetto di un corpo estraneo, ma l’idea messa a punto da Coté sembra avere un futuro brillante nel campo scientifico, perché cambierebbe la vita di tutti coloro affetti da diabete con un innocente, piccolo tatuaggio.



Una volta ottimizzato, questo tatuaggio potrebbe rivelarsi un’alternativa più economica alle strisce per la misurazione della glicemia, che in Italia costano in media quasi 50 centesimi ciascuna. Rimuovere questo costo e rendere la misurazione della glicemia una tecnica meno dolorosa e scomoda avrebbe inoltre l’effetto positivo di incoraggiare i diabetici ad osservare con più costanza il monitoraggio della glicemia.

Pare che negli Stati Uniti sia sempre più frequente incontrare persone che si fanno tatuare sulla pelle il proprio stato medico, se non addirittura le ultime volontà. Scrive il quotidiano inglese "The Independent" che cresce il numero di americani che, invece di indossare braccialetti o medagliette per segnalare allergie gravi o patologie come il diabete, scelgono di farsi incidere in modo indelebile sul corpo il proprio problema, in modo che, in caso di emergenza, non vengano loro somministrati farmaci che poi si rivelano pericolosi. C’è addirittura chi si fa scrivere sul petto, vicino al cuore, e a scanso di equivoci, "non rianimare": un’indicazione precisa e univoca per i paramedici, una sorta di testamento biologico in breve. In Italia invece, come spiega il chirurgo plastico Ezio Nicodemi, "ancora non ci sono persone che richiedono questo tipo di tatuaggi. Negli ultimi due anni però abbiamo osservato diversi giovani tra i 20 e 30 anni che si fanno tatuare il gruppo sanguigno, perché pensano che in caso di incidente possa essere un’informazione preziosa. Tuttavia, i centri trasfusionali rifanno comunque sempre il test per accertarne la veridicità". C’è poi da dire che gli italiani, aggiunge Massimo Papi, responsabile dell’unità operativa delle ulcere cutanee dell’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma, "sono per natura poco propensi a dare disposizioni a livello legale per quel che riguarda il proprio corpo. Basti pensare alla donazione di organi. Nei Paesi scandinavi ci sono casi di tatuaggi come indicatori di testamento biologico, ma si tratta di un fenomeno minimo". Comunque i medici si aspettano "che prima o poi l’onda lunga di questa moda arrivi anche qui - commenta Toti Amato, dermatologo e presidente dell’Ordine dei medici di Palermo - Il problema è che molti ignorano il pericolo e le controindicazioni di un tatuaggio. Pochi sanno che se nei disegni c’è del rosso non si può fare la risonanza magnetica perché si rischia un’ustione e anche un’alterazione delle immagini. Questo perché il pigmento contiene ferro. E non è l’unico metallo presente nei colori usati per disegnare tatuaggi. In genere si fa poco caso alla composizione dei pigmenti, si ignora che dentro possono esserci sostanze pericolose. Direi che senza dubbio è meglio usare una medaglietta su cui si possono scrivere anche più informazioni relative al proprio stato di salute".


Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

martedì 12 luglio 2016

IL FIOCCO





Il fiocco è simbolo di un legame libero, uno di quelli che si potrà comunque sciogliere, e quindi sinonimo di unione nella libertà. Il fiocco inoltre si usa come se stesse a rappresentare il famoso nodo nel fazzoletto, quello che i nostri nonni si facevano per ricordare gli appuntamenti nell’era in cui non c’erano gli smartphone.

Inizialmente questo simbolo è nato come un ornamento, veniva infatti tatuato accanto ad altri tatuaggi per abbellirli, ma solo successivamente grazie ad alcune celebrità che diedero il via a questa nuova moda, il fiocco iniziò a spopolare in particolare sui polsi, sulle braccia e sulle caviglia di giovani e non solo.

Tatuaggio prettamente femminile, il fiocco rappresenta una femminilità sensuale ma sopratutto civettuola. Spesso visto come un elemento grazioso e ornamentale, il fiocco simboleggia prevalentemente un’unione ed un legame che vuole essere preservato e custodito.




Solitamente il fiocco viene realizzato di piccole dimensioni, in bianco e nero o colorato in rosa o rosso e può essere posizionato in ogni punto del corpo dalla schiena alla caviglia fino a dietro l’orecchio o sul polso.

Il fiocco oltre ad essere un simbolo molto femminile e grazioso ha anche un significato importante, simboleggia infatti un legame da custodire e da proteggere, per questo a volte lo si abbina ad iniziali di nomi o al simbolo dell’ancora.





Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

mercoledì 15 giugno 2016

TATUAGGI E SOLE



I raggi ultravioletti, mentre regalano alla pelle un bel colore dorato, tolgono vita ai  tatuaggi. Più ci si abbronzati, più l’ inchiostro si scolorirà e il colore da brillante diventerà “noioso”.

L’abbronzatura artificiale è dannosa tanto quanto quella naturale, se non addirittura di più. I raggi ultravioletti sono molto più concentrati, e le persone tendono a sovraesporsi nei lettini abbronzanti, senza tener conto della pericolosità e dei danni che ciò implica.

Bruciare la propria pelle danneggerà un tatuaggio più di quanto lo farà un’ abbronzatura lenta.

La zona del tatuaggio è più sensibile e più soggetta alle scottature. Questo è un fattore da tenere in considerazione, se vogliamo prestare attenzione alla cura della nostra pelle e al benessere in generale.

I rischi dell’abbronzatura possono essere tanti, specialmente se ci esponiamo al sole nelle ore più calde della giornata e troppo a lungo. E’ logico che l’esposizione ai raggi solari è capace di regalare alla nostra pelle un bel colore dorato. Tuttavia l’abbronzatura rischia di rendere i colori del tatuaggio più opachi, perché l’inchiostro si può scolorire e il colore può diventare meno brillante.
Questo non vuol dire che bisogna rinunciare completamente all’abbronzatura, se si ha un tatuaggio. Significa semplicemente che bisogna seguire le corrette indicazioni, che valgono anche per chi decide di andare al mare, anche se non ha un disegno sulla cute.
E’ importante, specialmente nel caso della prima abbronzatura, cercare un fattore di protezione molto alto, in grado di proteggere la pelle e il tatuaggio. Una crema solare può risolvere il problema. In questo modo il tatuaggio non correrà il rischio di rovinarsi.
Il rimedio della crema solare può essere applicato circa dopo 2 o 3 settimane da quando ci si è fatti il tatuaggio. Nei momenti che precedono questo periodo è meglio tenere il tatuaggio coperto e non esporlo al sole.
Soltanto quando il tatuaggio non si spellerà più, si può utilizzare la protezione solare, perché il corpo sarà riuscito a ricreare il suo primo strato protettivo di pelle nell’area interessata.



C’è poi chi utilizza le lozioni autoabbronzanti, per ottenere velocemente un colorito dorato. In questo caso le conseguenze possono dipendere dal tipo di autoabbronzante che si utilizza. Alcuni prodotti, infatti, potrebbero creare degli effetti insoliti sul tatuaggio. Per evitare ciò, è sempre meglio non applicare la lozione direttamente sul disegno.i

D’estate, il sole non ci risparmia solo perché non stiamo stese per ore in spiaggia per ottenere un’abbronzatura da fare invidia. Perciò quando stiamo all’aperto sotto il sole – per una passeggiata, lavori in giardino, un giro in centro –, e in particolare nelle ore più calde, proteggiamo i nostri tatuaggi. Nessun problema se sono coperti dai vestiti; altrimenti è buona regola applicare una protezione prima di uscire. O, semplicemente, stare all’ombra.

Non è una buona idea fare un tatuaggio la settimana prima di partire per il mare. E probabilmente il vostro tatuatore vi avrà chiesto se sarete molto esposte al sole e vi avrà spiegato come fare per proteggere il vostro nuovo, amatissimo tattoo, con lavaggi e apposite lozioni after care. Queste regole sono da rispettare scrupolosamente: nessuna esposizione prolungata al sole e nessuna protezione solare aggiuntiva finché il tattoo avrà completato la sua prima fase di guarigione – insomma, finché avrà smesso di spellarsi. Dunque, per due o tre settimane.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

lunedì 23 maggio 2016

IL TAO



Il simbolo dello Yin e Yang è conosciuto in tutto il mondo. Rappresenta l’equilibrio tra forze opposte. Noi occidentali lo consideriamo come l’equilibrio tra bene e male, ma in Cina, patria dello Yin e Yang, la visione di questo simbolo è leggermente differente dalla nostra.

Lo Yin e Yang rappresentano la dualità, le forze opposte che si attraggono e si completano per dar origine alla realtà manifesta. Questo simbolo però non si limita a rappresentare la danza degli opposti. Basta osservarlo per capire subito il suo principale significato.

L'immagine è costituita da un cerchio diviso in due metà a forma di lacrima, uno bianco e l'altro nero ognuno con un "seme" appartenente alla sua controparte, ad indicare che dalla luce si origina il buio e viceversa.

In termini di cosmologia taoista, il cerchio rappresenta il Tao, l'Unità indifferenziata da cui tutta l'esistenza si compone. Le metà in bianco e nero all'interno del cerchio rappresentano Yin-Qi e Yang-qi, le energie maschili e femminili primordiali la cui interazione dà vita al mondo manifesto: per i Cinque Elementi e le diecimila cose.

Le curve e i cerchi di Yin- Yang implicano un movimento caleidoscopico, che rappresenta i modi in cui Yin e Yang derivano l'uno dall'altro, interdipendenti e in continua trasformazione, uno dentro l'altro, non possono esistere senza l'altro, perché ognuno contiene l'essenza dell'altro. La notte diventa giorno e il giorno diventa notte, la nascita diventa la morte e la morte diventa nascita (pensate al compostaggio).

Amici diventano nemici e nemici diventano amici. Tale è la natura, lo insegna il Taoismo, di tutto nel mondo è relativo infatti l'assioma e la legge enunciata da Einstein non fu sua invenzione perché già millenni prima sapienti lo avevano compreso.

Le metà in bianco e nero del simbolo Yin-Yang sono simili ai due lati di una moneta: sono diverse e distinte, ma uno non potrebbe esistere senza l'altro. Il cerchio in sé - che contiene queste due metà - è come il metallo (argento, oro o rame) della medaglia. E' quello che le due parti hanno in comune ciò che li rende "la stessa cosa nella differenziazione".



Lo yin, rappresentato dalla linea spezzata, rappresenta il principio femminile e lo yang, la linea intera è quello maschile; insieme simboleggiano tutti i contrari complementari dell’universo dualistico, dei poteri, delle qualità, della vita umana, animale e vegetale. Lo yin deve sempre precedere lo yang poiché simboleggia  l’oscurità primordiale prima della luce yang della creazione. Alla base del pensiero taoista c’è il principio degli opposti, dove ogni cosa ha un suo opposto, ma non necessariamente creando una situazione di conflitto, ma proprio perché senza un opposto nulla avrebbe significato; come la luce e il buio, la vita e la morte, ecc. Tutto fa parte dello stesso sistema. Se sparisse una delle due parti, non esisterebbe neanche l’altra. Lo yin e lo yang fanno parte del Tao.
Lo yin è anche l’acqua primeva, la natura passiva, femminile, istintiva e intuitiva, l’anima, la profondità, la contrazione, il negativo, il morbido e flessibile; è simboleggiato da tutto quanto è oscuro e appartiene al principio umido, come il colore nero, la terra, gli alberi, gli animali notturni e le creature che vivono nell’acqua o nei luoghi umidi e della maggior parte dei fiori.
Lo yang è il principio attivo, lo spirito, il razionalismo, l’altezza, l’espansione, il positivo, il duro e rigido, ed è raffigurato da tutto quanto è chiaro, il bianco, asciutto e alto, come le montagne, il cielo, tutti gli animali solari e gli uccelli. Gli animali favolosi, il drago, la fenice e il K’i-lin, sono tutti in grado di personificare entrambe le qualità di yin e yang e denotano la perfetta interazione dei due poteri o “essenze” nell’unità; ciò vale anche per il Loto fra i fiori.

Il simbolo yin-yang, Ta ki, rappresenta il perfetto equilibrio delle due grandi forze dell’universo, ciascuna racchiude in embrione l’altro potere, il che implica che non esiste alcuna natura esclusivamente maschile o femminile, ma che ciascuna contiene il germe dell’altra e vi è un continuo alternarsi. I due poteri sono contenuti entro il cerchio della rivoluzione e del dinamismo ciclico, della totalità. Insieme costituiscono l’Uovo Cosmico, l’Androgino primordiale, il compimento dell’equilibrio e dell’armonia, la pura essenza che non si identifica né con l’uno né con l’altro. Le due forze sono tenute insieme dalla tensione, non dall’antagonismo; reciprocamente interdipendenti, sono una cosa sola nell’essenza, ma separate nella manifestazione.

Rappresenta l’equilibrio primordiale. La lotta interiore che porta sempre alla stabilità; è il simbolo per eccellenza della natura. Rappresenta la ciclicità della vita e l’alternarsi delle stagioni.
Può trasformarsi in un simbolo di unione, è infatti un tatuaggio perfetto da condividere con la persona che si ama; è anche simbolo di purificazione e guarigione interiore. Sarà capace di indirizzarti sempre sulla giusta via.



Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.

TATUAGGI DOPO LA MORTE



Nel giro di 48 dalla morte, il tatuaggio verrà rimosso chirurgicamente e poi verrà trattato con una soluzione di formaldeide e silicone, che mischiandosi offriranno una crema viscosa da mettere sul lembo di pelle, e che una volta seccata garantirà la conservazione perfetta del tatuaggio.

Si tratta di una procedura un tantino costosa (si parla del doppio, in media, del costo del tatuaggio stesso) ma che permetterà di lasciare nel testamento qualcosa di decisamente originale.



Sembra un ricordo piuttosto macabro da lasciare ai propri figli, ma stando a quanto dice Peter van der Helm, che è l’inventore della procedura, c’è già la fila fuori dal suo studio per acquistare il pacchetto imbalsamazione del tatuaggio.

Queste opere poi diventeranno proprietà della Fondazione e “prestate” alla famiglia del deceduto.

Perché dovresti voler conservare il tatuaggio tuo o di un tuo caro? Le ragioni sono tante: sul sito della Fondazione si citano il “valore sentimentale, la volontà di contribuire alla storia del tatuaggio, quella di voler preservare un'opera d'arte, oppure semplicemente quella di voler lasciare un pezzetto di te alla tua famiglia”.


Abbiamo creato un SITO
per Leggere Le Imago
Poni una Domanda
e Premi il Bottone il
Sito Scegliera' una Risposta a Random
Tra le Carte che Compongono il Mazzo
BUON DIVERTIMENTO
gratis

PER TABLET E PC

LE IMAGO
.

 ANCHE

PER CELLULARE


NON SI SCARICA NIENTE
TUTTO GRATIS


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.

.