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mercoledì 23 marzo 2016

TATUAGGI PIRATI



Esistono una moltitudine di elementi associati ai pirati: pappagalli, mappe del tesoro, navi dei pirati, bende per l'occhio, bottiglie di rum, binocoli, bandiere pirata. È anche sempre più frequente trovare i disegni di donne pirata, i quali possono dare vita a dei risultati molto sensuali.
Lo stretto legame che esiste fra il mondo dei tatuaggi e quello piratesco nasce dal fatto che questi uomini di mare erano soliti farsi tatuare differenti disegni sulla propria pelle. Come ben sappiamo, i pirati erano i ladri del mare e si dedicavano a saccheggiare e a rubare nelle imbarcazioni che incrociavano durante le loro scorrerie.

Quando pensiamo a questi personaggi ci vengono in mente un sacco di valori e qualità come  l'essere selvaggi, liberi, testardi. Pensiamo che siano persone senza paura, capaci di vivere la vita giorno per giorno (senza pensare né al passato né al futuro) e in grado di ottenere ciò che vogliono, ossia di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati. Un'altra qualità (se così la possiamo definire) che associamo ai pirati é quella di essere dei grandi bevitori.

La bandiera pirata potrebbe essere definita come l'oggetto per eccellenza, inoltre ci sono moltissimi modi diversi per rappresentarla.
Il simbolo della bandiera che viene sempre mostrata nei film di pirati che avevano base a Tortuga, località amena ben difendibile allora dai gaglioffi delle ciurme che avevano abbandonato il servizio sulle navi inglesi, altro non era che un simbolo che capitani di ventura (in verità non erano degli avventurieri ma delle persone che agivano per favorire la corona inglese) poi riconosciuti storicamente come appartenenti a gruppi massonici e simili, che usarono il simbolismo massonico del teschio e delle tibie incrociate per indicare i loro scopi e la loro origine a chi sapeva cosa significasse.

Non tutti i  pirati usarono la Jolly Roger, il cui nome nasconde significati segreti, ma fu una abitudine dei pirati che avevano contatti segreti con la corona inglese.

La Jolly Roger era un teschio bianco con tibie incrociate al di sotto di esso con sfondo nero, anche se sono esistite molte varianti a seconda anche del capitano della nave che l'adottava : Calico Jack Rackham e Thomas Tew adoperavano modelli differenti aventi 2 spade al posto delle ossa; Edward Teach (conosciuto come "capitano Barbanera") era solito usare uno scheletro che teneva una clessidra nella mano, con una spada o una freccia nell'altra mano, il tutto messo a fianco di un cuore che sanguinava.



Bartholomew Roberts chiamato anche "Black Bart" usava due deverse varianti del Jolly Roger: la prima aveva un uomo e uno scheletro, che reggevano una spada o una freccia in una mano e una clessidra o una tazza nell'altra e brindavano alla morte, l'altra versione aveva un uomo armato che stava in piedi sorreggendosi su due teschi aventi le lettere ABH e AMH (un avviso per gli abitanti di Barbados e Martinica che la morte li stava aspettando).

Bandiere con scheletri che ballavano indicavano a chi li avvistava che i pirati non avevano paura di morire: la bandiera della Jolly Roger era usata a mo di intimidazione verso le navi che sarebbero state assaltate dai pirati poiché si sa che la paura può dare il vantaggio delle armi delle volte non riesce. Il principale obiettivo dei pirati era di catturare integra - se possibile - la nave che andavano ad assaltare per poterne recuperare agevolmente il carico; spesso nella storia della pirateria alcuni tra i pirati più famosi riuscirono a ottenere una fama così spaventosa che bastava che venissero riconosciuti per ottenere una rapida ed immediata resa da parte delle navi prese di mira a costo di un ammutinamento dello stesso equipaggio che si ribellava ai comandanti per cercare di sopravvivere all'assalto del pirata di turno.

Se alla vista della Jolly Roger la nave presa di mira non accennava ad arrendersi ma faceva resistenza, la bandiera piratesca veniva ammainata per issare una bandiera rossa che significava che non ci sarebbero stati prigionieri ma loo scontro sarebbe andato avanti fino al totale annientamento del vascello assaltato. L'origine del nome Jolly Roger ha molte teorie ma nessuna certezza, nonostante alcune "sicurezze" che spesso i ricercatori mettono in campo (più per darsi delle arie che per vera convinzione), alcuni asseriscono che il nome discenda dalla lingua francese e fosse "jolie rouge" che in inglese si sarebbe corrotto divenendo ciò che conosciamo ovvero Jolly Roger.

L'uso della bandiera rossa, sostituita dalla Jolly Roger probabilmente era più temuta anche più delle bandiere nere (che indicavano presenza di peste a bordo): i corsari inglesi nel 1694 usavano una bandiera rossa chiamata red jack per ordine dell'ammiragliato, ma quando la guerra di secessione spagnola terminò nel 1714, diversi corsari divennero dei rinnegati che derubavano come pirati le navi cariche di tesori e molti di loro mantennero la bandiera rossa che voleva simboleggiare il colore del sangue.

La Jolly Roger comparve intorno al 1700, almeno come descritta in vari libri di storia marinara e di pirateria, anche se esiste una diversa teoria dell'origine di questa bandiera dei pirati. Sembra infatti che un ordine di monaci guerrieri che si facevano chiamare "Poveri soldati di Cristo e del Tempio di Salomone" lottassero per la loro fede negli oceani di tutto il mondo diventando pirati a tutti gli effetti e usando per primi la bandiera rossa come riconoscimento chiamandola Jolly Roger. Un'altra teoria asserisce che il nome possa provenire dal termine inglese "roger", che significa vagabondo: "Old Roger" era un termine usato per il diavolo.

I tatuaggi di pirati spesso combinano disegni con elementi come grandi imbarcazioni, passeri, gabbiani, mari e ancore.

Questi tatuaggi della tematica pirata vengono utilizzati da persone di entrambi i generi, anche se in generale questi tatuaggi vengono realizzati più da ragazzi che da ragazze. Qualunque sia la persona che porta un tatuaggio di pirati, le zone più frequenti sono di solito braccia, schiena e petto, dove questi tatuaggi vengono realizzati sia con inchiostro nero sia con tinte colorate.




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martedì 10 novembre 2015

L'ANCORA



L'ancora è un tatuaggio popolare da più di 100 anni tra marinai, pirati e più in generale tra coloro che hanno un legame particolare per il mare.

Il tatuaggio ad ancora banalmente sta a simboleggiare un legame profondo, intimo, con il mare. Non è un mistero il perché sia tra i più gettonati tra marinai e pirati, persone che devono proprio al mare la loro sopravvivenza.

Successivamente il tatuaggio si è diffuso anche tra coloro che col mare hanno poco a che fare.
L’ancora simboleggia la sicurezza offerta dalla terra ferma, unico strumento che garantisce alla nave di rimanere ferma nel mare agitato.
L’ancora è inamovibile. L’ancora è saldamente agganciata al suolo. Per questo motivo simboleggia fedeltà nell’amicizia e nell’amore, e non è raro vederla tatuata su una coppia che vive un amore particolarmente intenso.

L'Ancora è il simbolo della stabilità attraverso i flutti poiché grazie ad essa la nave riesce a restare stabilmente nella posizione in cui la si ferma con l'ancora nonostante il moto ondoso anche piuttosto forte. Ancora marina indica la capacità della persona che se la fa tatuare di ritornare a casa o che il suo cuore rimane fermamente ancorato nella propria famiglia o casa di appartenenza.

L'Ancora marina indica anche la volontà di voler essere libero di muoversi nella vita come nel mondo senza legami stabili o pesanti ma tenendo sempre un occhio al proprio porto ovvero sé stessi oppure una persona o luogo che mai si lasceranno anche se fisicamente si è distanti da essi.



Il Cristianesimo adottò l'ancora come simbolo di speranza per l'esistenza futura: la speranza è ancora dello spirito, sicura e ferma.

Nella parte superiore dell'ancora, dove si attaccherebbe la catena o la corda di aggancio alla nave, si può vedere il simbolo della Tau (una T) che indica l'uomo con, a volte l'aggiunta di un cerchio sulla sommità della Tau che ricorda l'Ankh egizio che simboleggia la vita.

In un ancora marina, nella parte inferiore si notano i due "rostri" che devono prendere il fondale durante l'ancoraggio, che stanno a simboleggiare il quarto di luna, simboleggiante la donna, l'acqua, i sentimenti, ma anche che la vita dell'uomo (l'ankh con la Tau al di sopra) si basano sulle emozioni (quarto di luna sotto).




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martedì 11 dicembre 2012

Greenpeace : Quello che fai ti resta addosso







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